Il 70% della superficie terrestre è sommersa dalle acque, una percentuale simile a quella che costituisce il corpo umano. Come ben sappiamo l’acqua è fondamentale per lo sviluppo della vita, persino il sangue è costituito per oltre il 50% di acqua.

L’acqua è presente in ogni singola cellula del nostro corpo rendendo possibile la comunicazione tra i vari tessuti cellulari, regola le varie funzioni dell’organismo e svolge anche la funzione di solvente e agente depurativo veicolando le sostanze nutritive. In tal modo va a favorire la rimozione delle scorie e l’eliminazione dei residui prodotti dal metabolismo, assicurando il mantenimento della pressione osmotica nelle cellule e regolandone la temperatura corporea.
Da quanto detto sinora, si evince l’importanza e la necessità di mantenere l’acqua pura ed impedire che essa possa essere oggetto di inquinamento altrimenti andrebbe a compromettere in maniera pressoché irrimediabile la nostra stessa salute.

Per permettere all’acqua che beviamo di mantenersi a livelli qualitativi tali da non diventare dannosa, è diventato basilare negli ultimi anni un concetto come la purificazione delle acque e il loro filtraggio. In tal senso gli addolcitori d’acqua e l’osmosi inversa rivestono una funzione di grande importanza, in quanto possono dare un enorme contributo nella lotta quotidiana contro l’inquinamento di un liquido ormai ritenuto prezioso da tutti.

Proprio l’uso di addolcitori d’acqua e dell’osmosi inversa può aiutarci a proteggere noi stessi e le nostre famiglie dalla presenza di veleni presenti non solo nell’acqua potabile, ma anche in quelle minerali.

L’osmosi inversa

Oggigiorno Il metodo dell’osmosi inversa è sempre più diffuso nelle nostre abitazioni ed é considerato il più efficace in termini di purificazione anche perché funziona indipendentemente dal tipo di inquinante che si intenda eliminare, oltre ad essere l’unico in grado di offrire adeguate garanzie di fermare la maggior parte delle sostanze inquinanti prima che giungano al rubinetto.

Oltre ad eliminare tutte le sostanze dannose (come batteri, cloro, virus, arsenico, nitrati, metalli pesanti, e altro) l’osmosi inversa risulta utile al fine di migliorare non solo la qualità, ma anche il gusto dell’acqua.

Questo processo conosciuto anche con il termine di iperfiltrazione, consente il passaggio forzato delle molecole di solvente dalla soluzione più concentrata a quella meno concentrata. Il tutto applicando alla soluzione più concentrata una pressione maggiore rispetto a quella osmotica.

Praticamente, viene realizzata tramite l’utilizzo di una membrana che trattiene il soluto da una parte impedendone il passaggio all’altra, ove invece viene ricavato il solvente puro. Si tratta di un fenomeno non spontaneo e tale da richiedere il compimento di un lavoro meccanico pari a quello che si rende necessario per annullare l’effetto della pressione osmotica.

 

La differenza tra osmosi inversa e quella tradizionale è che nella seconda la soluzione acquosa che deve essere filtrata viene sospinta attraverso un mezzo filtrante il quale provvede ad intrappolare ogni impurità che risulti troppo grande per poter passare attraverso i pori dello stesso. I filtri utilizzati hanno una capacità filtrante che varia tre i 10 e 100 micron (1 mm = 1000 micron), e una volta intasati devono essere sostituiti o lavati, in modo da evitare il cattivo funzionamento dell’impianto e i conseguenti rischi per la salute.

Nell’osmosi inversa la filtrazione tradizionale, viene ad essere sostituita da una detta convenzionalmente tangenziale e che rappresenta il contrario dell’osmosi diretta, ottenuta applicando una pressione alla soluzione da filtrare che risulta superiore alla pressione osmotica della stessa soluzione salina.

L’acqua minerale non è una soluzione

Tutti coloro che sono contrari all’uso di addolcitori d’acqua e all’osmosi inversa, reputano l’acqua minerale in bottiglia la soluzione migliore. Tale posizione non prende in considerazione il fatto che per definizione l’acqua minerale non è un’acqua potabile, ma uno strumento ad uso terapeutico. A tal proposito non si dimentichi che il legislatore ha stabilito limiti ben precisi alla concentrazione delle sostanze disciolte nelle acque in bottiglia, tramite il DPR 236 risalente al 1988, superiori a quelle dell’acqua potabile.

In pratica questo provvedimento afferma che le acque minerali naturali sono terapeutiche e di conseguenza dovrebbero essere bevute soltanto al fine di curare patologie per brevi periodi e non per dissetarsi. Proprio per questo motivo la concentrazione di sali contenuta nelle acque imbottigliate può superare i limiti che caratterizzano invece le acque potabili.

Inoltre non va dimenticato la pericolosità dei nitrati, soprattutto sui bambini, a fronte della quale sarebbe molto utile adottare acque a basso contenuto di minerali, come del resto dovrebbe accadere per chi vuole difendere il proprio organismo dall’arteriosclerosi. Effettivamente, l’acqua minerale, nonostante il costo molto più elevato rispetto al liquido che sgorga dal rubinetto, non garantisce la salute di chi beve e dovrebbe essere limitata ai casi in cui l’acqua potabile risulti in definitiva di scarsa qualità.

Quali sono i benefici dell’osmosi inversa?

addolcitori, osmosi inversa La tecnica di filtrazione dell’acqua più evoluta attualmente è senza dubbio l’osmosi inversa. Essa, infatti, non rappresenta soltanto un ostacolo di carattere fisico come quello presente nella filtrazione tradizionale e derivante dalla dimensione dei pori, ma va a sfruttare la diversa affinità chimica delle specie rispetto alla membrana. In tal modo permette il passaggio delle molecole idrofile, ovvero quelle simili da un punto di vista chimico all’acqua, come gli alcoli a catena corta.

Nel processo sono utilizzate membrane a pellicola sottile (TFC o TFM, Thin Film Composite Membrane), semipermeabili e fabbricate in maniera apposita per poter essere utilizzate soprattutto nella depurazione delle acque o negli impianti adibiti alla desalinizzazione. Nelle applicazioni chimiche come le batterie e le pile a combustibile, i materiali TFC rappresentano un setaccio molecolare costruito sotto forma di una pellicola formata da due o più materiali stratificati. Proprio da qui deriva la superiorità tecnologica dell’osmosi inversa rispetto ad altri sistemi di depurazione.



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Il 70% della superficie terrestre è sommersa dalle acque, una percentuale simile a quella che costituisce il corpo umano. Come ben sappiamo l’acqua è fondamentale per lo sviluppo della vita, persino il sangue è costituito per oltre il 50% di acqua. L'acqua è presente in ogni singola cellula del nostro…

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Buon articolo sugli addolcitori acqua e osmosi inversa

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