A volte, l’acqua che arriva alle nostre case dai rubinetti, non sempre è di buona qualità. Spesso essa risente della presenza di una concentrazione troppo elevata di minerali, in particolare calcio e magnesio, circostanza che può creare non pochi problemi.

La presenza di questi minerali, infatti, rende il liquido troppo duro, creando danni non di poco conto a tubazioni, condutture, caldaie, impianti industriali, pannelli solari e boiler. Danni che possono interessare anche gli elettrodomestici, a partire da lavatrici e lavastoviglie, che sono comunque costretti a consumare maggiori quantità di detergenti e sapone nei loro passaggi e che andrebbero prevenuti tramite l’utilizzo di acqua dolce.

Il processo utilizzato per l’addolcimento dell’acqua si chiama addolcimento a scambio ionico ed è caratterizzato dallo scambio tra ioni di calcio e magnesio con quelli di sodio, reso possibile da apposite resine a scambio ionico.

Questo problema é molto più frequente di quanto si possa pensare, infatti molti consumatori cercano di rimediare procedendo all’installazione di un impianto di addolcimento non solo nelle singole abitazioni o in condomini e complessi residenziali, ma anche in bar e ristoranti, hotel, ospedali, autolavaggi, lavanderie, industrie di vario tipo e ogni altro insediamento in cui la durezza dell’acqua causerebbe problemi difficilmente gestibili.

A tal proposito è opportuno sapere quale può essere il costo dell’addolcitore d’acqua domestico, in modo da compiere la scelta giusta.

Come funzionano gli addolcitori d’acqua a scambio ionico?

Per quanto concerne il funzionamento, va ricordato che gli addolcitori a scambio ionico provvedono all’eliminazione di ioni carichi positivamente come gli ioni di Calcio (Ca2+) e di Magnesio (Mg2+) mediante il passaggio dell’acqua su di un letto formato da resine e contenuto all’interno di un serbatoio. Proprio queste resine si dimostrano in grado di trattenere gli ioni di Calcio o Magnesio provvedendo a scambiarli con ioni di Sodio.

Le resine dell’addolcitore devono essere “ricaricate” regolarmente, ovvero rigenerate per mezzo di una soluzione satura di Cloruro di Sodio (il comune sale da cucina), la quale viene prelevata da un apposito contenitore noto come tino salamoia.

Si tratta di processi automatizzati e controllati mediante un timer ed una valvola di controllo, che però possono essere gestiti anche manualmente. Le rigenerazioni, a loro volta, possono essere programmate a intervalli prefissati, utilizzando addolcitori con valvola a tempo oppure sulla base del volume d’acqua trattato, caso nel quale si usa un addolcitore con valvola volumetrica.

In base alle esigenze dell’utente, si può scegliere fra gli addolcitori a tempo o addolcitori volumetrici. Di solito, per le utenze domestiche è consigliabile l’installazione di addolcitori con valvola a tempo, soprattutto ove i consumi medi settimanali abbiano una tendenza costante nel tempo.

Nella formazione del costo dell’addolcitore d’acqua domestico conta molto anche il dimensionamento corretto del dispositivo. Il calcolo che fa da base alla scelta definitiva dovrebbe tenere nel debito conto parametri fondamentali come la durezza dell’acqua da trattare, il consumo medio d’acqua giornaliero e il consumo di punta di acqua. Una volta stabiliti tali parametri, si può procedere a dimensionare il proprio addolcitore d’acqua e la relativa spesa.

Installazione e manutenzione dell’addolcitore

Per quanto concerne l’installazione e l’avviamento degli addolcitori d’acqua a scambio ionico, si tratta in effetti di operazioni abbastanza semplici e tali da poter essere eseguite direttamente anche da un qualsiasi idraulico di fiducia.

Non va dimenticato come in molte abitazioni sia spesso già presente una predisposizione in grado di rendere ancora più semplice l’installazione dell’impianto. Per quanto riguarda invece il corretto funzionamento del dispositivo è però necessario che il tino salamoia risulti sempre riempito di sale almeno per metà della sua altezza.

Quando viene a realizzarsi tale condizione si può raggiungere una buona sicurezza che le rigenerazioni avvengano sempre con un’acqua satura di sale avviandosi al miglior risultato possibile. Il sale da utilizzare per gli addolcitori è il normale cloruro di sodio comunemente noto come sale da cucina. Inoltre è possibile acquistare tale sale sotto forma di pastiglie essiccate sia rivolgendosi alle ditte specializzate che nei comuni supermercati.

Quanto costa un addolcitore?

costo, addolcitore d'acqua domesticoIl costo dell’addolcitore d’acqua domestico varia in funzione dei litri di resina contenuti e della portata di acqua da trattare. I prezzi possono partire da meno di 100 euro e arrivare addirittura a svariate migliaia, ma quelli che sono utilizzati nelle case solitamente fanno parte della fascia di prezzo più contenuta.

Tuttavia, va sottolineato come il costo dell’impianto risulti spesso ampiamente compensato dal risparmio economico conseguente all’utilizzo di acqua addolcita, proprio per effetto dell’azione preventiva esercitata nei confronti dei danni causati dai depositi calcarei.

Altri costi da considerare sono poi i costi di esercizio che, nel caso degli addolcitori a scambio ionico Standard S, sono estremamente contenuti. La somma spesa per acquistare il sale necessario alla rigenerazione viene compensata dai benefici e dai risparmi che possono essere ottenuti grazie all’installazione dell’addolcitore stesso e dall’utilizzo di un’acqua addolcita.

A partire proprio dal risparmio nel consumo di corrente elettrica o gas di boiler e caldaie, dalla riduzione delle quantità di detergenti e saponi usati, oltre che dalla riduzione dei problemi derivanti da incrostazioni calcaree, tali da portare a rotture e guasti di non poco conto. Infine la questione relativa ai costi collegati al consumo elettrico, che si rivelano abbastanza trascurabili: la corrente elettrica necessaria, infatti, è soltanto quella che provvede all’alimentazione del timer.

Ricordiamo comunque che chi intenda acquistare un addolcitore, può consultare le aziende specializzate nella loro vendita presenti anche su Preventivi.it, le quali possono non solo mettere al corrente i consumatori sul costo dell’addolcitore d’acqua domestico, ma anche affiancarli nella scelta di quello più adeguato alle proprie esigenze. Rivolgersi al nostro portale è il modo migliore per reperire professionisti e riuscire ad avere servizi e prodotti in grado di dare vita al miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo.



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A volte, l’acqua che arriva alle nostre case dai rubinetti, non sempre è di buona qualità. Spesso essa risente della presenza di una concentrazione troppo elevata di minerali, in particolare calcio e magnesio, circostanza che può creare non pochi problemi. La presenza di questi minerali, infatti, rende il liquido troppo…

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Buon articolo sul costo dell'addolcitore d'acqua domestico

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